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L'OLIO TOSCANO
A prima vista la cosa che una persona che non è mai stata in Toscana nota subito, oltre alla bellezza del paesaggio, è la grande quantità di oliveti che ci sono in ogni angolo della nostra splendida regione. Grazie ad un microclima particolare e ad un terreno che per la sua composizione si presta moltissimo a questa tipo di coltura (non dimentichiamoci però che l'ulivo è tra le poche piante che riesce ad adattarsi meglio a quasi tutti i tipi di terreno), ma specialmente gli olivi secolari hanno un fascino particolare, che incute rispetto e timore al tempo stesso. Le olive ancora oggi si raccolgono a mano, e vengono poi portate subito nei frantoi che sono molto numerosi, vengono ridotte ad una pasta che poi viene spremuta a freddo, per esaltarne gusto e colore. Dalla prima spremitura viene ricavato l'Extra vergine che si presenta molto denso, opaco e leggermente pizzichino al palato. La spremitura delle olive viene festeggiata un po' dovunque con delle grandi abbuffate di bruschette |
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